Oggi il programma "La Storia siamo noi" , di Minoli (non so se abbiate presente), parlava dei problemi della società, dei giovani..del loro inserimento in essa e della loro contestazione, avvenuta negli ultimi quarant’anni in forme sempre diverse e contro obiettivi diversi…ebbene, la puntata si è chiusa con un pensiero attribuito al modo di pensare di adolescenti e giovani…
 
" Non riesco a sopportare tutta quanta la bellezza che c’è in questo mondo"
 
Ed insieme ad esso.. si diceva che nelle menti dei giovani albergherebbe anche un altro pensiero..e cioè
 
" Come riconoscerla, e soprattutto, come viverla questa bellezza..? "
 
Be’, credo che ognuno abbia le sue risposte a riguardo, ma credo che come possibili soluzioni si possano abbozzare:
 
– Sicuramente non chiudendole le porte aprioristicamente, soprattutto se non si è totalmente sicuri di ciò che si sta escludendo…
– E certamente non pensando in negativo.. senza essere per niente costruttivi…cosa che non risolve assolutamente niente…ma procrastina solamente la risoluzione di problemi, interrogativi e quant’altro….
 
Fate voi… è anche probabile che quello che io sto scrivendo costituisca( Scusatemi l’espressione) un "mare di cazzate"…ma se così fosse…proponetemi un’alternativa valida…concreta e non utopica…sarò felice di valutarla….
…è vero che ognuno ha i propri modi e parametri di vedere e affrontare la realtà…la cosa essenziale è che questi modi siano costantemente rimessi in discussione, in primo luogo da voi stessi..
 
 Eta Beta
 
 
 
" Quando insegni, insegna allo stesso tempo a dubitare di ciò che insegni. "
 
 
 (Ortega y Gasset)
 
 
" Per chi intraprende cose belle , é bello soffrire , qualsiasi cosa gli tocchi ."
 
 
 ( Platone )
 
 
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