“Era il 20 marzo 1861: dopo 127 anni terminava la sua esistenza l’esercito borbonico. La sua rapida fine – che pure al Volturno, a Gaeta e a Civitella del Tronto fu illuminata da episodi di fedeltà, di dedizione e di valore – e, soprattutto le esigenze contingenti di carattere politico portarono allora ad una riuscitissima opera di demolizione e di denigrazione di tutte le istituzioni militari borboniche, o napoletane, o meridionali che dir si voglia. Opera che possiamo oggi considerare riuscita forse al di là delle speranze di quanti allora, soprattutto per motivi politici, la promossero: ancor oggi per chi non si interessa alla storia militare – ed anche per molti di quelli che se ne interessano – l’esercito delle Due Sicilie è sempre l’esercito di Franceschiello.”

Tomo I, vol.3° de “L’Esercito Borbonico dal 1830 al 1861” edito dall’ Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, Roma 1998, pag. 55

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